lunedì 27 dicembre 2010

Sformatini di ceci e spinaci


Passato un buon Natale? Noi si, e ne sono davvero felice. Babbo Natale è stato generoso? Vi ha portato qualche regalino utile all'arte culinaria? A me si, e ho già preparato una golosissima torta tratta da un libro ricevuto, ovviamente prossimamente su questi schermi :-D
La ricetta che pubblico oggi è molto semplice e tutto sommato leggera, abbastanza adatta al dopo Natale, prima delle scorpacciate del cenone. Arriva da un giornalino che girava a lavoro, ho apportato qualche piccolissima modifica (la ricotta grattugiata e le spezie in origine non c'erano).

230 gr di ceci
3 uova
1 bicchiere di panna fresca
4 cubetti di spinaci surgelati
2 cucchiai e mezzo di grana grattugiato
2 cucchiai scarsi di ricotta dura grattugiata
noce moscata
curry
sale

Mettete gli spinaci in un contenitore adatto al microonde e cuoceteli per 5 minuti. Strizzateli bene e metteteli nel tritatutto insieme ai ceci sgocciolati. Versate il composto ottenuto in una ciotola capiente, aggiungete un uovo per volta mescolando di continuo. Aggiungete la panna, i formaggi grattugiati, le spezie (io ho messo circa un cucchiaino di curry e una grattugiata di noce moscata) e il sale.
Imburrate 6 stampini monoporzione, cuocete a bagnomaria in forno a 180° per circa 35 minuti.

mercoledì 22 dicembre 2010

Biscotti al miele e vaniglia


In questo periodo ho pochissimo tempo a disposizione e questo sarà l'ultimo post prima di Natale. Quindi ho cercato la foto più natalizia, per augurarvi a modo mio buone feste.
Continua l'imitazione biscotto. Ma devo dire che stavolta la ricetta si discosta tantissimo dall'originale, è tutt'altro biscotto. Sarebbero i tarallucci. Non sapevo che contenessero miele, non si sente in quelli industriali, mentre se ne sente il piacevole retrogusto in questi. Ho variato di poco la ricetta aggiungendo la vaniglia (tra l'altro in fiera ne ho comprato un barattolino da 50 gr, per cui ormai finirà davvero ovunque)
Preparare questi biscotti è stata un po' una seccatura, la dose di farina proposta per me è troppo poca, o forse le mie uova xl da brave ingorde ne hanno voluta di più, comunque ci è voluto un po' prima di ottenere un impasto lavorabile. Dopo tanta "fatica" il risultato sono dei biscottoni molto baby nel sapore (e visti gli stampini usati anche nella forma direi) e super inzuppevoli.

500g di farina 00 (io ne ho utilizzati 600)
200g di zucchero
100g di margarina
2 uova
1 cucchiaio di miele
una bustina di lievito
un pizzico di sale
un cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere

Con le fruste elettriche montate a crema margarina e zucchero. Unite il resto degli ingredienti, lasciando per ultimi farina e lievito. Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido, aggiungete se necessario altra farina, fino a che l'impasto non si attaccherà più alle mani. Stendete una sfoglia alta 5 mm e tagliate i biscotti con un gli stampini. Cuoceteli in forno a 180°C per 10 minuti su una teglia ricoperta di carta forno.
Buonissimo Natale a tutti!

giovedì 16 dicembre 2010

Cake alla zucca e salame


Nella cucina di Mau & Lele continua la campagna pro zucca rivolta a Lele. Non so se si stia iniziando a muovere qualcosa ma qualche giorno fa gli ho rifatto questi, che ha ufficialmente eletto i migliori muffins (anche se c'è un testa a testa con questi) e gli ho detto liberamente, senza strani sotterfugi, che il giorno dopo avrei preparato un cake salato con zucca e salame, e lui non ha battuto ciglio.
Certo, la strada verso il risotto con la zucca è molto ripida e disseminata di ostacoli, ma forse abbiamo iniziato a percorrerla. Quella della vellutata invece temo sia una battaglia persa in partenza..... E vabbeh accontentiamoci!
Tornando al cake.... In questo periodo abbiamo visitato ripetutamente la fiera dell'artigianato e i salami acquistati solleticavano il mio immaginario insieme alla zucca (poi in realtà ho usato altri salami....). Non avevo voglia di cercare ricette in giro e ho fatto una cosa terribile... Sono partita dai sopracitati muffins di zucca per stravolgerli e trasformarli in cake salato.
E che cake. A me è piaciuto tantissimo, e credo anche a Lele visto che non si è fatto pregare per addentare più fette.

300 gr zucca cotta
200 gr farina
100 gr formaggio grattugiato
50 gr salamini classici
75 gr di salamini chorizo
pepe bianco
aglio e peperoncino in polvere
un cucchiaino raso di curry
100 gr olio extravergine d'oliva
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito per dolci (non vanigliato, mi raccomando!)
1 cucchiaino raso di sale
2 cucchiai di vino bianco secco
acqua q.b.
semi di zucca

Frullate la zucca insieme all'olio, al vino e a poca acqua fino ad ottenere una crema fluida, aggiungete l'uovo e mescolate rapidamente. Spellate e tagliate a fettine i salamini (se usate salami di dimensioni "normali" tagliate le fettine in 4 spicchi). In un'ampia ciotola versate la farina, il formaggio, il lievito, il bicarbonato, il sale e le spezie e mescolate con una frusta per amalgamare bene il tutto. Aggiungete i salami e mescolate. Versate nella ciotola il composto di zucca, amalgamate rapidamente con una forchetta, se il composto dovesse essere eccessivamente denso aggiungete un po' di acqua (l'impasto alla fine dovrà comunque risultare corposo, per cui aggiungete non più di un bicchiere d'acqua.) Rivestite di carta forno bagnata e strizzata uno stampo da plum cake e versatevi il composto. Decorate con semi di zucca e infornate a freddo impostando una temperatura di 170°. Calcolate 30 minuti di cottura dal raggiungimento della temperatura.

lunedì 13 dicembre 2010

Pan brioche al grano saraceno in bocconcini farciti multigusto


Oggi due ricette in una! E perché? Perché avevo iniziato con una, ma poi l'orario del pranzo si è avvicinato pericolosamente (e anche superato lo ammetto) e mi sono stufata di arrotolare, per cui con l'impasto che rimaneva ho fatto un pane in cassetta. Io ho usato per comodità la macchina del pane, ovviamente la ricetta può essere realizzata anche impastando a mano.
Per complicarmi la vita, visto che è divertentissimo avere mille cose sporche sparse per la cucina, ho farcito i bocconcini con quattro ripieni diversi, tutti buoni devo dire (a parte l'uvetta che era destinata solo a Lele), scegliete voi quello che vi piace di più o fateli tutti. Io avrei tanto voluto dei bocconcini al miele e noci, ma niente noci in dispensa.. :(

300 gr di farina 0
200 gr di farina 00
100 gr di farina di grano saraceno
100 gr di zucchero
300 ml di latte a temperatura ambiente
80 gr di burro fuso
1 uovo a temperatura ambiente
20 gr di lievito di birra

per farcire:
miele, cannella, uvetta
gocce di cioccolato fondente
confettura a piacere (io ace)
semi di papavero, latte condensato

Sciogliete il lievito in 100 ml di latte tiepido, a cui avrete aggiunto un cucchiaino di zucchero, lasciate riposare per 10 minuti. Mettete nel cestello della mdp il latte, il burro non caldo, l'uovo, il restante latte, le farine e lo zucchero. Fate un buchetto nel mucchio di farina e versatevi la crema di lievito. Azionate il programma solo impasto e lievitazione. al termine del programma (o dopo un'ora e mezzo di riposo se impastate a mano )prelevate piccole palline di impasto e appiattitele con il mattarello fino ad ottenere delle lunghe lingue. Farcitele come vi piace di più e arrotolatele strette.
Per la farcitura miele e uvetta: spalmate sulla pasta 2 cucchiaini di miele, cospargete di uvetta e cannella.
Per la farcitura al cioccolato: cospargete la pasta di pezzetti di cioccolato.
Per la farcitura al papavero: spalmate sulla pasta un po' di latte condensato e cospargetela di semi di papavero.
Per la farcitura alla confettura: spalmate sulla pasta la confettura (mi rendo conto che potevo anche non dirvelo :D)
Infornate a 150° per venti minuti.
Se anche voi vi siete stufate o si è fatto tardi e lo stomaco brontola versate l'impasto rimanente in uno stampo da plum cake e infornate ancora a 150° per trenta minuti.

giovedì 9 dicembre 2010

Biscotti al grano saraceno e zucchero di canna - O meglio molinetti home made. E un premio per me e per voi



Vi avevo già parlato della mia passione per i biscotti del mulino. Quindi ora sono in piena fase emulativa, ho scoperto che sul sito si trovano le ricette per riprodurre i biscotti a casa e ho deciso pian piano di provarli tutti, visto che sono tutti davvero buoni! La soddisfazione di farli a casa poi è immensa, per cui il mio contributo al sostentamento delle aziende produttrici di biscotti è pressoché nullo, ma credo che comunque riusciranno a tirare avanti anche senza di me :D
Da quando questi biscotti sono stati immessi nel mercato sono immediatamente saliti sul podio dei miei preferiti. Poco adatti alle prime colazioni romantiche di coppia (insomma 'sti cosini di grano saraceno sul sorriso non sono molto affascinanti) sono però perfetti in tutte le altre occasione. Purtroppo non ho la forma imitazione degli originali, ma credo che questi simpatici ricci si prestino perfettamente a dare forma ai miei molinetti. Unica nota negativa, secondo me ci vorrebbe un pochino di farina di grano saraceno in più, i molinetti originali sono più "grezzi" di quelli che si ottengono con questa ricetta, per cui la prossima volta incrementerò un po' la dose portandola da 65 a 100 gr e diminuendo quindi la farina 00.

500 gr di farina 00
80 gr di fiocchi di avena
65 gr di farina di grano saraceno
140 gr di margarina
40 gr di burro
120 gr di zucchero di canna
90 gr di zucchero
1 uovo
80 gr di latte
una bustina di lievito
un pizzico di sale

Mettete nel tritatutto i fiocchi d'avena. Lavorate la margarina con lo zucchero (bianco e di canna) fino ad ottenere una crema ben montata. Aggiungete l'uovo, il latte, il sale, la farina 00, la farina di grano saraceno, i fiocchi di avena tritati e il lievito. Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Stendete una sfoglia alta circa 7 mm e tagliate i biscotti con uno stampino. Spolverizzate con zucchero di canna. Cuocete in forno 180°C per 20/25 minuti.
Buon inzuppo!!!




In questo post ringrazio anche la bravissima Shade che mi ha assegnato il mio primo premio! Che emozioneee grazie! :)

Per il ritiro di questi premi ci sono delle regoline:
a) Ringraziare coloro che ci hanno premiato (l'ho fatto e lo rifaccio, grazie Shade!!)
b) Scrivere un Post per il premio (fatto :D)
c) Passarlo a 12 Blog che riteniamo meritevoli (troppo difficile)
d) Inserire il collegamento di ciascuno dei blog che abbiamo scelto (ma di alcuni mettiamolo và!)
e) Dirlo ai premiati (leggete!!!)
Che dire, tutti i blog sono meritevoli e non so come scegliere, per cui, anche se potrà sembrare brutale e poco attento, premio tutti i blog che seguo con costanza, quelli che sbircio ogni tanto e quelli che incontrerò nel mio cammino! :D Ne cito solo alcuni: Meggy, Yle , Crysania, Yaya, Chabb, Onde99... Ma la lista non finisce certo qui!

lunedì 6 dicembre 2010

Plum cake rustico al semolino, mirtilli rossi e yogurt


Wow.... Ambrogio è simpatico e generoso, tanto generoso che nonostante lo si festeggi domani ci ha omaggiati con un delizioso ponte che attendevo con trepidazione dal 1 settembre, cioè da 2 giorni dopo la fine delle ferie estive. Quindi grazie Ambrogio! (Che dite, troppo blasfema?!?!) Vabbeh passiamo a chiacchiere culinarie.
Ehm.... Anche questo plum cake non ha una nascita dignitosa, soliti yogurt abbandonati in frigorifero. C'è da dire che dopo una vita da emarginati, allontanati da tutti, lasciati sempre da parte in qualsiasi momento della giornata, si sono degnamente riscattati. Per cui rendiamo onore ai 2 yogurt alla fragola scaduti (quanto onore in un solo post, eheheh)
Questo plum cake è morbido e umidiccio, usando poi gli yogurt alla fragola è profumatissimo. Ho messo un po' di semolino per renderlo più rustico, ma a dirla tutta non credo che se avessi usato solo farina il risultato sarebbe stato molto diverso. Che dire non resta che provare in entrambi i modi...

120 gr farina
60 gr semolino
2 yogurt alla fragola
2 uova
150 gr di zucchero
1 bustina di lievito
1 fialetta di aroma alla vaniglia
50 gr burro fuso
mirtilli rossi secchi a piacere
granella di zucchero

Montate le uova con lo zucchero, aggiungete la farina setacciata con il lievito, il semolino, lo yogurt, l'aroma alla vaniglia e il burro fuso. Aggiungete i mirtilli. Lavorate con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate l'impasto in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato, decorate con la granella di zucchero. Cuocete a 180° per 35-40 minuti, fate sempre la prova stecchino prima di togliere il plum cake dal forno.

mercoledì 1 dicembre 2010

Kheer - Crema indiana di riso al cardamomo e pistacchi



Adoro questo dolce semplicissimo e leggero. Finora non l'avevo mai fatto a casa, l'ho gustato solo le volte in cui sono stata al ristorante indiano. Il profumo del cardamomo mi piace tantissimo e la consistenza di questa crema anche. Per cui qualche tempo fa appena mi sono trovata davanti un'ammiccante scatolina di bacche di cardamomo non ho neppure perso tempo a pensare se comprarla o no, era già lì a fare compagnia alle altre spezie della dispensa!
La preparazione del kheer, insieme alla sua leggerezza e bontà lo rendono un dolce da rifare all'infinito, visto che si può mangiare senza la paura della bilancia ;-)


100 gr di riso basmati
600 ml di latte parzialmente scremato
4 capsule di cardamomo
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di pistacchi non salati

Mettete il latte in un pentolino dal fondo spesso e fatelo scaldare a fiamma bassa. Schiacciate un po' le bacche di cardamomo aiutandovi con un batticarne. Aggiungete il riso e il cardamomo nel pentolino e portate il tutto a ebollizione, mescolando di tanto in tanto per evitare che il riso si attacchi. Tritate in modo grossolano i pistacchi, anche per questa operazione io ho utilizzato il batticarne, tenetene da parte mezzo cucchiaio e verso fine cottura versate il resto nel pentolino insieme allo zucchero, mescolando bene affinché lo zucchero si sciolga. Rimuovete le bacche di cardamomo.
Il kheer è pronto quando si presenta come una crema densa, con il riso sfatto. Dividete la crema in sei piccole ciotoline e decorate con i pistacchi tritati rimasti.
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