venerdì 28 gennaio 2011

Dulce de leche


Avevo in mente di fare questa ricetta da un bel pezzo... Per l'esattezza la chiesi sul forum di cucina che frequento nel lontano febbraio 2009... Ho già detto che accantono un sacco di ricette, no? Ma questa è la prova tangibile che prima o poi le faccio... Alcune prima, alcune dopo, ma prometto che entro gli 80 anni cercherò di farle tutte. O entro i 90... Dovrò trovare una casa di riposo con possibilità uso cucina...
Tornando a questa dolcissima crema di origine sudamericana, vi dico che io l'ho fatta con la macchina del pane. Mai più! Due cicli marmellata quasi completi, per un totale di poco meno di 3 ore di cottura, ma soprattutto ho dovuto richiedere l'intervento di Super Lele e del suo magico cacciavite, perché il latte ha schizzato ovunque, inclusa la parte interna del coperchio della macchina, che abbiamo dovuto smontare. Oltre alla camera di cottura, per cui a inizio riscaldamento c'era una terribile puzza. Tutto ciò per un piccolo vasetto di ciccionissima e golosissima cremina.
La rifarò, non a brevissimo perché non vorrei mai essere più larga che alta, ma sicuramente la preparerò con la cottura su fiamma.

500 ml latte fresco intero
150 gr zucchero di canna
mezza stecca di vaniglia
un pizzico di bicarbonato

Fate intiepidire il latte. Unite lo zucchero, la vaniglia e il bicarbonato e fate cuocere dolcemente, mescolando spesso.
Pian piano (molto piano, circa un'ora e mezzo) il latte assumerà un delicato color caramello e una consistenza cremosa, il dulce de leche sarà pronto.
Conservatelo in frigorifero in un barattolo di vetro.
Ho letto che il dulce de leche si conserva fino a due settimane, ma vista la dose ridotta di sicuro riuscite a finirlo in una settimana senza troppa fatica.
Buonissimo spalmato sul pane tostato a colazione, perversamente goloso con i grissini!
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