venerdì 29 luglio 2011

Crostata alla ricotta e gocce di cioccolato e chiusura per ferie



Avrei voluto chiudere con qualcosa di più vacanziero, ma non ho post pronti, il tempo a disposizione ormai è poco e le cose da fare -ovviamente- tante. Per cui ecco qui una crostata fatta qualche tempo fa che mi è piaciuta tanto.
Avete presente quelle torte super semplici, forse anche un po' banali, ma che sono sempre una garanzia? Direi che la crostata ricotta e cioccolato rientra in questa categoria.
Mi piace un sacco la versatilità della ricotta, nelle polpette, nelle torte salate, nella pasta... Ma nei dolci credo dia davvero il meglio di sé. Uno dei miei dessert estivi preferiti in assoluto è una cremina fatta semplicemente con ricotta e un cucchiaino di zucchero sormontata di lamponi e mirtilli, che goduria! Ma anche ricotta e miele fa sempre la sua figura almeno ai miei occhi.
Qua la ricotta è lievissimamente più lavorata, ma proprio poco a dirla tutta!

Per la frolla:

300 gr di farina 00
80 gr di zucchero
130 gr di burro morbido
2 uova
la scorza di un limone

Per la farcitura

100 gr di zucchero
300 gr di ricotta
80 gr di gocce di cioccolato
1 uovo
1 pizzico di cannella

Unite farina, un uovo intero e un tuorlo, il burro a pezzetti, lo zucchero e la scorza del limone grattugiata. Impastate velocemente a mano (oppure usate un robot da cucina), formate una palla e fatela riposare in frigorifero per almeno 15 minuti.
Montate la ricotta con lo zucchero, fino ad ottenere una crema liscia, aggiungete l'uovo e lavorate ancora con la frusta, fino a che il composto sarà omogeno.
Stendete 2/3 della frolla in una teglia rotonda da circa 26 cm (io scelgo sempre lo stampo a cerniera Guardini), con le dita premete lungo i bordi in modo da alzarli un po'.
Versate la crema di ricotta sulla frolla, ricoprite con una grata preparata con il resto dell'impasto.
Cuocete a 180° per 45-50'.

Buone vacanze a tutti, la cucina riaprirà tra qualche settimana!

lunedì 25 luglio 2011

Biscotti secchi per la prima colazione



A Milano in questi ultimi giorni non fa troppo caldo e si può accendere il forno senza problemi... In realtà questi biscotti li ho fatti un po' di tempo fa, ma mi sto comunque concedendo la preparazione di dolcetti da colazione senza sentirmi una pazza masochista!
Questa ricetta arriva dal forum del bimby, mia nuova fonte di ispirazione oltre ai bellissimi ricettari che sto iniziando a compare in modo compulsivo (sogno prima o poi vorrei di averli tutti...)
Sono dei biscotti molto semplici e leggeri, adatti unicamente alla colazione, migliorano nei giorni.
Ammetto che volendo non sono male anche a merenda, in un raptus di fame li ho mangiati al rientro da lavoro... Però a colazione con il caffelatte danno sicuramente il meglio.

30 g di zucchero
250g di farina 00
80 g di acqua
40 g di burro morbido
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchiaini di miele
un pizzico di sale

Mettete tutti gli ingredienti nel robot da cucina e impastate. Se l'impasto dovesse esser troppo asciutto aggiungete un po' d'acqua, se al contrario dovesse risultare troppo molle al punto da non esser lavorabile, aggiungete un po' di farina.
Stendete l'impasto tra 2 fogli di carta forno ottenendo uno spessore si 3 o 4 mm. Tagliate dei rettangoli con la rotella tagliapasta e fate dei buchini con i rebbi della forchetta su ogni biscotto.
Cuocete a 180° per 15 minuti.



mercoledì 20 luglio 2011

Muffins alle zucchine



E già... Proprio così... Muffins alle zucchine. Muffins dolci con dentro le zucchine.
Diciamo che sono dei dolcetti di cui potrete rivelare l'ingrediente segreto ai vostri fidanzati e/o mariti e al massimo alla vostra migliore amica (perchè è uno di quei segreti da non rivelare ai 4 venti) solo dopo che ne avranno mangiato almeno uno intero con fare soddisfatto. E con mio immenso orgoglio questi muffins rientrano nella categoria "Consigliati da Lele" e chi l'avrebbe mai detto???
Ho trovato questa ricetta sul libro "Piccola pasticceria", sognavo di farli da tanto, ma non avevo il coraggio, per quanto curiosa a volte anch'io ho dei dubbi... Ma dopo aver messo la marmellata nella cena, potevo forse non mettere la verdura nel dolce??? Del resto nessuno si scandalizza davanti alla torta di carote! Oltretutto questi dolcetti mi hanno fatto riappacificare con gli stampi in silicone, anche se forse il merito è della buona qualità dello stampo, nettamente diverso da quello provato anni fa e che lasciava un retrogusto di copertone bruciato...
Buonissimi da soli, danno davvero il meglio a colazione con una cucchiaiata generosa di Nocciolata, ma in questo modo si rischia di sviluppare una forma di dipendenza...

150 gr di farina 00
150 gr di zucchine novelle
80 gr di zucchero
50 gr di burro
50 gr di gherigli di noci
2 uova
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere
1 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
granella di zucchero per decorare
crema di nocciole per accompagnare

Lavate e asciugate le zucchine, spuntatele e grattugiatele con la grattugia a fori larghi.
In una ciotola setacciate la farina con il lievito, aggiungere le noci tritate, le spezie, il pizzico di sale e le zucchine. Aggiungete poi le uova leggermente sbattute con il burro fuso tiepido. Amalgamate il composto.
Riempite per 3/4 otto stampini da muffins, ricoprite l'impasto con la granella di zucchero e cuocete i muffins a 175° per 25 minuti.
Servite i muffins freddi, preferibilmente con tanta tanta Nocciolata!

lunedì 18 luglio 2011

Pasta fredda con crema di zucchine al basilico, feta e pinoli tostati



Ho un sacco di ricette arretrate da pubblicare, alcune talmente vecchiotte che dovrò attendere il ritorno della giusta stagione per renderne opportuna la pubblicazione... Questa ricetta però è parte del nostro pranzo domenicale.... Avete iniziato anche voi a smaltire le confezioni aperte di qualsiasi cosa prima delle vacanze? Io si, smaltimento prodotti in freezer (ho subito un brutto trauma tempo fa quando i miei, rientrati a casa dopo 2 settimane a Milano hanno trovato l'intero contenuto del freezer che passeggiava autonomamente per parte della casa...), e smaltimento prodotti aperti in dispensa (qui il trauma risale agli allevamenti di camole di una delle mie ex coinquiline), per cui sto cercando in modo quasi compulsivo di eliminare l'eliminabile, anche se ciò renderà il rientro ancora più triste, con la casa senza cibo che neppure dopo 15 anni di carestie...
Dopo questa introduzione così appetitosa passiamo alla pasta di oggi!
L'ho fatta per il compleanno di Lele utilizzando i fusilli, che di sicuro sono più buoni, ma questi cuoricini bicolor andavano assolutamente finiti, e sinceramente da qui a dopo le ferie non credo che mangerò un piatto di pasta fumante, per cui eccoli qui in versione fredda....
La ricetta originale arriva da un libro omaggio dell'Autogrill di qualche anno fa "L'estate in tavola - I primi", io ho aggiunto la feta - che ultimamente metterei ovunque - e ho cambiato qualcosina in cottura, ma poco direi... Ah per esser precisa vi dico che il formato di pasta previsto sono gli gnocchetti sardi.
 Dosi per 4

350 gr di pasta
5 o 6 zucchine novelle (quelle piccole con il fiore, eliminando il fiore)
100 gr di feta
una decina di pomodori ciliegini
una decina di foglie di basilico
2 cucchiai di pinoli
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a fettine. Fatele rosolare in padella con uno spicchio d'aglio, salate e pepate, se necessario aggiungete un po' d'acqua in modo che le zucchine non brucino, lasciate cuocere fino a che le zucchine saranno morbide. Lasciate raffreddare ed eliminate l'aglio.
Bollite la pasta in acqua salata per i minuti indicati nella confezione, raffreddatela sotto l'acqua corrente.
Frullate le zucchine con il basilico fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Tagliate la feta a piccoli pezzetti e i pomodorini a spicchi, tostate i pinoli in un padellino antiaderente e tritateli al coltello.
Amalgamate la pasta la pasta alla crema di zucchine, aggiungete i pomodorini, la feta e i pinoli tostati.

sabato 9 luglio 2011

Cheesecake al triplo cioccolato per il compleanno di Lele


Ieri è stato il compleanno di Lele, quest'anno ci tenevo a fargli una torta ciccia, di quelle che si mangiano una volta all'anno. Inizialmente ho pensato alla Foresta Nera, ma l'idea di accendere il forno anche per la torta è stata davvero demotivante. Quindi mi è tornata in mente questa torta, vista più di un anno fa da Dauly e mai dimenticata.
L'esecuzione è semplice, ma richiede molto tempo visti i tempi di rassodamento dei vari strati. Ho apportato qualche piccola modifica, ecco qui la mia versione.
Ho scelto di non aggiungere la gelatina in una sola volta sulla crema di base per paura di non riuscire più a fare gli strati... Per cui l'ho aggiunta man mano mentre assemblavo i singoli strati.

Per la base:
200 gr di biscotti al cacao
100 gr di burro

Per la crema di base:
500 gr di ricotta
100 gr di zucchero a velo
150 gr di latte
150 gr di yogurt alla vaniglia

Inoltre:
100 gr di cioccolato fondente
100 gr di cioccolato al latte
100 gr di cioccolato bianco
6 fogli di gelatina

Frullate i biscotti fino a polverizzarli, sciogliete il burro e unitelo ai biscotti mescolando fino a completo assorbimento, foderate il fondo di uno stampo a cerniera da 24 cm (io ho usato quello della Guardini) con la carta forno e ricopritelo con il mix di biscotti e burro, compattando bene con un cucchiaio. Mettete in frigorifero per 30 minuti.
Lavorate la ricotta con lo zucchero fino al ottenere una crema morbida, aggiungete il latte e lo yogurt e mescolate ancora fino ad avere un composto omogeneo.
Prelevate un terzo della crema (quindi 300 gr) mettetela in una ciotolina e riponete il resto in frigorifero. Immergete 2 fogli di gelatina in acqua fredda per ammorbidirli. Quando la gelatina sarà morbida strizzatela e scioglietela con 2 cucchiai di acqua calda. Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria. Versate la gelatina sulla crema di ricotta, mescolate bene, aggiungete il cioccolato bianco fuso e mescolate ancora fino ad avere un composto omogeneo. Versate la crema sullo strato di biscotti, fate rassodare in frigo per 2 ore.
Riprendete la ciotola con la crema di ricotta, prelevatene altri 300 gr e mettete da parte il resto.
Immergete 2 fogli di gelatina in acqua fredda per ammorbidirli. Quando la gelatina sarà morbida strizzatela e scioglietela con 2 cucchiai di acqua calda. Sciogliete il cioccolato al latte a bagnomaria. Versate la gelatina sulla crema di ricotta, mescolate bene, aggiungete il cioccolato al latte fuso e mescolate ancora fino ad avere un composto omogeneo. Versate la crema sullo strato al cioccolato bianco ormai compatto e anche stavolta fate rassodare in frigo per 2 ore.
Prendete gli ultimi 300 gr crema di ricotta. Immergete 2 fogli di gelatina in acqua fredda per ammorbidirli. Quando la gelatina sarà morbida strizzatela e scioglietela con 2 cucchiai di acqua calda. Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria. Versate la gelatina sulla crema di ricotta, mescolate bene, aggiungete il cioccolato fondente fuso e mescolate ancora fino ad avere un composto omogeneo. Versate la crema sulla torta anche stavolta fate rassodare in frigo per 2 ore.

Lunga ma vi assicuro che ne vale la pena!
Vi piace il cappello da chef di Lele? Il racconto della nostra lezione di cucina ha ispirato il regalo di un amico :)
E con questo post inauguriamo la sezione "Consigliati da Lele", che racchiuderà le sue ricette preferite, questa così cicciosa non poteva che esser la prima (anche se io avrei revisionato le altre, ma l'ideatore della sezione non è d'accordo!)

domenica 3 luglio 2011

Tagliatelle verdi al branzino e pomodorini



A leggere questo blog non si direbbe, ma io adoro i primi. Mi piacciono tutti i tipi di pasta fresca e secca, all'uovo, gnocchi, lasagne, risotti. Però praticamente non li cucino mai, visto che posso cucinare solo per cena e alla sera evitiamo i primi... Poi nel weekend ci sono sempre mille cose da fare e alla fin fine i vari pacchi di pasta restano sempre parcheggiati nella mia dispensa.... Mi rendo conto che questa introduzione non è per niente interessante, simpatica o che so, ma è venuta così, chiamatelo flusso di coscienza o non-avevi-nulla-da-scrivere-ma-volevi-riempire-il-post. Comunque quanto è buono un bel piatto di pasta?!?!
Qualche sabato fa miracolosamente ho trovato il tempo di cucinare per pranzo ed è venuto fuori questo bel piatto di tagliatelle, eliminate finalmente dalla dispensa dove le vedevo da un po' troppo tempo!

250 gr di tagliatelle verdi
4 filetti di branzino
una decina di pomodori camona
uno spicchio d'aglio
un peperoncino
olio
vino bianco
sale
prezzemolo

Eliminate la pelle dai filetti di branzino, sciacquateli, asciugateli e riduceteli a striscioline. Fate scaldare un filo d'olio in una padella antiaderente, fate rosolare l'aglio e il peperoncino. Aggiungete i filetti di branzino tagliati e fateli rosolare, sfumate con il vino bianco e proseguite la cottura per una decina di minuti. Lavate i pomodori, tagliateli ed eliminate semi e acqua di vegetazione, riduceteli a dadini a aggiungeteli in padella, salate cuocete ancora per 5 minuti.
Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata per i minuti riportati sulla confezione, scolatele e spadellatele con il sughetto preparato. Aggiungete un po' di prezzemolo tritato e servite.

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