lunedì 31 ottobre 2011

Bretzeln



Il mese prossimo ci sarà l'Artigiano in Fiera. Io lo adoro! Per me è una delle poche cose piacevoli del periodo freddo, e fortunatamente piace tanto anche a Lele, infatti ci andiamo più volte... La prima cosa che fa in fiera è un rapido salto nel padiglione dell'Europa in zona Germania per comprarsi un mega bretzel. O pretzel? Per Lele rigorosamente bretzel, per il libro bimby da cui ho preso la ricetta pretzel, e io per dover di cronaca mi sono documentata su wikipedia e ho scoperto che entrambi dicono il giusto, insieme a tanti altri, visto che le bretzel hanno un sacco di nomi...
Dopo quest'inutile spatafiata potevo non preparare i bretzeln per il mio mezzo tedeschino?? Ovviamente a sorpresa? No di certo.
Danno davvero tantissima soddisfazione, sono belli e il sapore esattamente come quelli che compriamo in fiera e nelle gitarelle in terra tedesca.
Con queste dosi io ho ottenuto 11 bretzel. La ricetta è tratta dal libro "Cucina a modo mio" della collana del bimby, tempo fa ho provato un'altra ricetta, ho ottenuto un buon pane ma nulla che si avvicinasse agli originali breztel.
Ho apportato alcune piccolissime modifiche, ho utilizzato il lievito secco al posto di 40 gr di lievito di birra fresco perchè non lo avevo, e ho aggiunto lo zucchero -non indicato nella ricetta- per paura che l'impasto non lievitasse.


400 gr di latte
2 cucchiaini di lievito di birra secco
600 gr di farina
2 cucchiaini di sale
un cucchiaino di zucchero

per la soluzione al bicarbonato:
circa 500-600 ml di acqua
3 cucchiai di bicarbonato di sodio
sale grosso per guarnire

Sciogliete il lievito nel latte tiepido aggiungendo lo zucchero. (Mettete nel boccale latte, lievito e zucchero 2 minuti, 37° velocità 2)
Aggiungete la farina e il sale e impastate fino ad ottenere un impasto liscio (nel bimby 2 minuti e mezzo, velocità spiga)
Mettete l'impasto in una ciotola, coprite e lasciate lievitare fino a che non raddoppia di volume.
Scaldate il forno a 200°. Dividete l'impasto in una decina di pezzi uguali (11 nel mio caso). Su un piano di lavoro infarinato lavorate ogni pezzo fino ad ottenere dei lunghi salamotti (circa 50 cm) più sottili alle estremità.
Date la forma ai bretzel prendendo le due estremita, intrecciatele 2 volte e rovesciatele sulla parte centrale e più spessa dell'impasto (spero si capisca, ma è più facile a farsi che a dirsi!).
Portate a bollore la soluzione di acqua e bicarbonato, immergete un bretzel per volta per 30-60 secondi. Prendete i bretzel con una schiumarola e posateli sulla leccarda rivestita di carta forno. Cospargeteli con il sale grosso e cuocete per 15 minuti.

venerdì 28 ottobre 2011

Baci di dama gluten free



Alla fin fine non sono affatto intollerante al glutine. Bene. Forse. Almeno avrei saputo cosa evitare con precisione... Ma ero già in crisi d'astinenza da farine & co, per cui in fondo direi bene senza forse, anche se non capirò mai del tutto cosa posso e non posso mangiare...
Comunque nelle mie settimane gluten free non mi sono certo limitata, e ho giocato un po'con la farina di grano saraceno e con la farina di riso , la prima già la conoscevo, mentre con quella di riso è stato l'inizio di una nuova amicizia :) Direi che nei biscotti è molto piacevole.
Ho così sperimentato i miei primi baci di dama, desideravo farli da tanto, temevo fossero complicati e invece sono davvero semplici e veloci (nel bimby poi si fanno davvero in un attimo!), basta dosare bene gli ingredienti ed è fatta. Con queste dosi mi sono venuti circa 15 - 20 baci di dama.

130 gr di mandorle pelate
130 gr di zucchero semolato
130 gr di farina di riso
130 gr di burro
un pizzico di vaniglia bourbon in polvere
1 pizzico di sale fine
nocciolata Rigoni di Asiago qb

Tritare le mandorle con lo zucchero (nel bimby 10 secondi velocità 8).
Aggiungete la farina di riso, il burro morbido tagliato a pezzetti, la vaniglia e il sale, impastate con il vostro robot da cucina (nel bimby 40 secondi velocità 5).
Togliete il composto dal boccale, compattatelo un po' con le mani per formare una palla e suddividetelo in tante piccole palline (30-40 circa) della stessa dimensione.
Mettete le palline sulla placca del forno ricoperta di carta forno e cuocete a 160° per 15-20 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.
Prendete 2 palline per volta, spalmate su una la nocciolata Rigoni di Asiago e unitele, formando così i baci.
Mettete i baci di dama nei pirottini di carta e servite.

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mercoledì 26 ottobre 2011

In cucina con Mau & Lele a impatto zero

In questi giorni sono a casa in malattia, mi annoio terribilmente ma trovo il tempo di fare un po' di cose in arretrato, come ad esempio controllare la posta della cucina :D
Terribilmente in ritardo sono finalmente riuscita a leggere e rispondere alla mail di Alice di doveconviene.it, ma come si dice meglio tardi che mai!
Potevo forse non aderire a un'iniziativa così?
Un albero (una quercia per l'esattezza) per ogni blog che sceglie di aderire all'idea. Non ho mai pensato che anche uno spazio virtuale potesse inquinare emettendo Co2, ma non si smette mai di imparare, e se leggete qui potete capirne di più.
Grazie a un albero la cucina di Mau & Lele può quindi ritenersi a impatto zero (almeno quella virtuale...)



lunedì 24 ottobre 2011

Bon bon di ricotta e cocco



Questa probabilmente è una delle ricette più banali del mondo, ma a mio parere è una di quelle ricette che tutti dovrebbero avere, magari non proprio tutti, dovrebbero averla tutti coloro che amano il cocco, e non credo siano pochi. Io li ho trovati dei dolcetti deliziosi, tendenzialmente leggeri, buoni, freschi, pieni di pregi... Lele invece li ha liquidati con un "niente di che", ma non fidatevi del suo giudizio, non sempre riconosce e apprezza le cose buone (ad esempio la zucca, visto il periodo a breve riproverò a fargliela apprezzare, ma è una battaglia persa in partenza...)
Uno dei pregi principali di questi dolcetti è che si fanno in pochissimo tempo, per cui sono l'ideale in caso di ospiti improvvisi, o anche non improvvisi, visto che comunque il tempo a disposizione scarseggia sempre.
Se non avete le mandorle pelate vi basterà sbollentare per un paio di minuti quelle con la pellicina, che si sfilerà via in un attimo, e poi farle asciugare in forno caldo per una decina di minuti (o fino a che iniziano a dorarsi).

200 gr di ricotta light
200 gr di cocco rapé
50 gr di fruttosio
mandorle qb
cocco rapé per la copertura

Lavorate bene la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungete il cocco.
Ricavate dall'impasto tante palline della grandezza di una noce, infilatevi dentro una mandorla e rotolate le palline nel cocco rapé.
Mettete i bon bon nei pirottini, fate riposare in frigo per un paio d'ore e servite freddi.

Con questa ricetta partecipo alla RacCOCCOlta di Ka'

lunedì 10 ottobre 2011

Risotto con porri e speck rigorosamente in pentola a pressione



Questo risotto è nato casualmente e ancor più casualmente è venuto delizioso. Delizioso se amate il sapore dei porri e quello pepato dello speck ovviamente.
La preparazione non prometteva benissimo, la pentola a pressione ha fatto qualche bizza e io, da personcina ottimista e rilassata quale sono, già immaginavo 4 piani di palazzo implodere sul nostro appartamento al piano terra per via di un risotto...
Ma poi è bastato uno schiaffetto alla valvola e la pentola ha ripreso il suo lavoro... Prima o poi dovrò decidermi a cambiare qualche pezzo....
So che i puristi del risotto ripudiano la cottura in pentola a pressione, ma ammetto di saperlo fare solo così (diciamo che 10 anni fa mi sono cimentata nella preparazione tradizionale, ma non sapevo cucinare e ho preparato una cisterna di brodo, per cui il mio risotto ha cotto per tempo infinito in modo da assorbire tutto il brodo... una delizia :-/)
E poi diciamocelo, in pentola a pressione viene sempre perfetto e diventa un piatto di velocissima esecuzione, altro che 4 salti in padella!!!
Le dosi sono per 2 - 3 persone.

200 gr di riso arborio
1 porro
90 gr di speck
4 noci
pecorino grattigiato qb
vino bianco qb
400 ml di brodo vegetale
olio extravergine d'oliva

Eliminare le radichette del porro, le foglie verdi e la parte più esterna, lavatelo, asciugatelo e tagliatelo a rondelle. Fate tostare il riso nella pentola a pressione senza condimento, mettete da parte. Versate un filo d'olio nel fondo della pentola, aggiungete un pizzico di peperoncino e mettete sul gas.
Non appena l'olio è caldo aggiungete il porro. Fate rosolare, aggiungete il riso e dopo un minuto sfumate con il vino bianco. Aggiungete lo speck tritato, mescolate bene e coprite il tutto con il brodo bollente. Chiudete la pentola a pressione e cuocete per 6-7 minuti dal fischio.
Dopo aver fatto sfiatare del tutto la pentola, aprite il coperchio e unite 2 cucchiai di pecorino (o di parmigiano se preferite un gusto meno forte).
Spezzettate grossolanamente le noci e unitele al risotto già impiattato.
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